COS’È
L’inabilitazione è uno strumento di tutela volto all’amministrazione straordinaria del patrimonio di un soggetto che, pur conservando la capacità di agire, necessita di un curatore nominato dal Giudice incaricato di controfirmare i contratti e gli altri atti patrimoniali che l’invalido voglia stipulare e sottoscrivere. Il curatore, quindi, non è un legale rappresentate che si sostituisce totalmente al soggetto invalido ma un suo mero assistente.
Anche in questo caso, di regola, il curatore è scelto tra i soggetti appartenenti al nucleo familiare del beneficiario.
Possono essere dichiarati inabili:
È richiesta l’autorizzazione del Giudice Tutelare per:
Gli atti compiuti senza osservare le predette prescrizioni possono essere annullati su istanza del tutore o del minore o dei suoi eredi o aventi causa.
La competenza spetta al Tribunale del luogo ove l’interdicendo ha la residenza o il domicilio.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Artt. 415 e ss. c.c.
CHI PUÒ RICHIEDERLO
L'inabilitazione può essere richiesta:
DOVE SI RICHIEDE
Tribunale di Perugia, piazza Matteotti, 1
Cancelleria Volontaria Giurisdizione – piano terra.
Orari: lunedì-venerdì ore 9-12.
COME SI RICHIEDE E DOCUMENTI NECESSARI
La richiesta deve essere corredata dai seguenti allegati:
COSTI
Anticipazione forfettaria di euro 27,00 per diritti di notifica attraverso il portale PagoPA al seguente link:
https://servizipst.giustizia.it/PST/it/pagopa_nuovarich.wp.
TEMPI
Entro un anno.
POSSIBITLITÀ DI IMPUGNAZIONE
La sentenza del Tribunale è appellabile innanzi alla Corte di Appello.
ASSISTENZA DI UN DIFENSORE
L'assistenza di un difensore è necessaria.